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mercoledì 30 settembre 2009

Microsoft Antivirus

Anni fa, al tempo del vecchio DOS e Windows 3.x, la Microsoft dava il suo pacchetto MSAV che faceva il pelo ai file presenti nel computer, tentando di eliminare eventuali virus d'allora, presenti.

Naturalmente il tempo non gli diede onore e sparì dal contorno dei pacchetti inclusi nei suoi OS successivi. Ora ci riprova e lo fa alla grande. Dopo un periodo di prova con una versione beta, è disponibile lo scarico e l'installazione del suo nuovo software antivirus e che potete recuperare da qui.

Ci sono molte perplessità che una casa produttrice di un SO, dia a posteriori un software antivirus e che questi venga scaricato e installato a parte. Ovviamente il software può essere installato solo su sistemi aventi un Windows ORIGINALE, come se non bastassero tutti i lucchetti e controlli che s'assommano al sistema operativo e che lo rallentano.

Visti i trascorsi, sinceramente non do molta fiducia la suo prodotto che richiede per funzionare, troppe clausole contrattuali e che grattano informazioni sulla macchina in cui girano occupando banda per inviarne i dati a Microsoft.
Inoltre il contratto di licenza, oltre ad avvisare che se non viene attivato windows update il programma non funziona, avverte che in caso di video o qualsiasi DRM trovasse nel computer, farà richiesta automatica di controllo per la detenzione dei diritti...

Viene spontaneo chiedersi se non sia parte di quanto annunciato dalla Microsoft sulla futura sua attività per debellare la pirateria. Il giochino è semplice, ti do un programma gratuito che verifica (questo è da vedere), se ci sono software malevoli e nel contempo verifico tutto il tuo bagaglio audiovisivo inoltrando il tuo IP, e informazioni utili a tracciarti.

Commenti in rete:
"Siamo ai vertici della follia informatica. Era da un po' che se ne parlava di questa cosa, ma ora ci siamo: l'antivirus di Microsoft, il controsenso finale. Ragioniamo: microsoft crea il sistema più vulnerabile della storia e invece di migliorarlo e renderlo più sicuro pensa a un programma per tappare i suoi stessi buchi. Come dire: ti vendo la casa che, per contratto, dopo un anno crolla di sicuro e poi, a parte, ti do un kit di resine, stucchi e cacciaviti per cercare di tenerla insieme il più possibile. E la cosa più desolante è che la gente è ormai indissolubilmente convinta che tenere un antivirus sul sistema sia "normale" e "necessario", senza rendersi conto dell'abominio e dell'assurdità che ci sta dietro."
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"Panorama, in USA dopo l'11/9 è stata fatta una legge scellerata il Patriot Act, che obbliga i produttori di apparati di rete e sistemi operativi a inserire backdoor di stato per la fantomatica lotta al terrorismo. Ora avremo l'antivirus che potrebbe non identificare i virus e i trojan di Stato progettati per spiare mezzo mondo... Ed è la legge del suo paese ad imporre a Microsoft di fare quello che vuole il governo, non si scappa. Con che criterio si possono usare ancora i prodotti Microsoft specie in grandi banche e aziende non americane?"
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giovedì 24 settembre 2009

Situazione crisi, dalla rete

L'economia mondiale non è crollata semplicemente perché finanziata dai soldi stampati dalle banche centrali e che "noi tutti" dovremo prima o poi pagare allo stato per coprire i buchi sempre più grandi.

Il loro giochino è semplice; le banche prendono i soldi dallo stato (sostegni all'economia li chiamano....) e quindi (le banche stesse) vanno in borsa con i soldini appena presi e acquistano i titoli tenendo su le borse.... che altrimenti a quest'ora (e sarebbe l'ora) non esisterebbero nemmeno più. Nel frattempo qualche privato ci si butta anch'egli e.... spero per lui che effettivamente regga.... so che c'è gente che ha fatto i debiti per giocare in borsa (tipo 100-200 mila euro) e si sono ritrovati con valori ridicoli..... tipo 2-3000 euro..... Oddio, ora hanno magari ripreso il 100% rispetto al minimo toccato.... che equivale, se non sbaglio, a 5-6000 euro..... sì, bella ripresa.....

Lo vogliamo capire o no che i valori di borsa sono "fittizi" e che non vogliono dire per niente se in realtà in giro la gente sta bene o male, ma si basano sulle voci che girano e che "fanno girare appositamente" nel mondo della finanza?

Ci sono aziende che hanno appositamente costruito il proprio capitale sui debiti, quindi sono andate in borsa e... i loro debiti li ha pagati chi ha acquistato le loro azioni.... anche se forse non se ne sono resi conto....

Non mi sembra un buon affare..... comunque se qualcuno vuole acquistare i miei debiti, si faccia avanti.

P.S. in realtà non ne ho..... di nessun genere, e mi guardo bene dal farne..... ^___^
Sì, è vero; sembra che le cose vadano meglio.

Ma il punto è.... quanto è dovuto alle "droghe" imposte dal sistema per cercare di salvarsi?

Le auto hanno ripreso grazie agli incentivi.

Molte cose stanno diminuendo di prezzo, quindi invogliano all'acquisto.

Pochi hanno l'orto, o la carne di propria produzione, e siamo oramai abituati che... tutto è "prima necessità".... anche la Coca Cola.... ....per quanto sopravviveremmo senza andare al supermarket....?

La gente è abituata ad andare all'Iper, e spesso ci va anche solamente per passare la giornata e per "vedere l'ultima novità". E, in fondo, ci si sta freschi d'estate, caldi d'inverno e c'è asciutto quando piove e magari non si sa dove andare.....

Troppo spesso sento dire.... "beh, io intanto me la godo, poi... vedremo". Anche per questo non ci sono state grosse flessioni a livello turistico-alberghiero.

Inoltre.... se ci si fermasse nell'acquistare, come ci hanno detto, sarebbe anche peggio....

Speriamo solamente che possa continuare così... ma la vedo dura.... soprattutto nei prossimi mesi invernali.

Bisognerà avere una casa sulla testa (in tenda si sta bene solo d'estate), pagare il riscaldamento, tutti i beni di prima necessità, le tasse che sicuramente aumenteranno, i carburanti che, tendenzialmente, potrebbero rincarare, le medicine per cercare di restare in vita dall' H1N1.... et similia. E i consumi, potrebbero risentirne, e con essi la filiera a monte.... e con essa.... i lavoratori, e così via....

Sì, stamattina mi sono svegliato più pessimista del solito.... sarà il tempo!


Ah, Ah, Ah, .... son sempre qui che rido!

Scusate ma questa ve la voglio raccontare... anche se non c'entra niente....

Sono rientrato ora dal Supermercato.... per 2 o 3 cosette.

In giro sento un marito che dice alla moglie:

- Che dici, prendo questo tipo o quest'altro di mortadella?

- No, prendi questa; è biologica !!!!!

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Beh, se sapessero come si fa la mortadella..... forse non ci crederebbero tanto a quello che sta scritto sulle confezioni in modo anche troppo facilone!

Tra poco "biologico" lo scriveranno anche sulla Coca Cola....

Ma.... ci hanno abituato così, e noi siamo disposti a crederci!

Allo stesso modo ci fa star bene credere che la crisi sia finita...

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Il ritorno alla moneta aurea è una pia illusione. Per fortuna è crollata da sola, per tempo. Il problema della monta è a monte.

Il problema della moneta come la conosciamo negli ultimi secoli è che viene utilizzata sia come elemento di scambio, sia per accumulare valore.

Nel primo caso deve essere a basso costo e largamente disponibile.

Nel secondo caso deve essere rara e costosa.

La moneta come la conosciamo noi non può essere sia rara sia disponibile. Non può essere sia costosa sia a basso prezzo. La moneta come la conosciamo oggi è difettosa nel suo principio fondante, è "defective by design".

La coperta è corta e, quelli che vogliono che la moneta sia rara e costosa, sanno tirarla dalla loro parte con molta più forza.

Questo uccide coloro che necessitano per produrre, commerciare, vivere, di una moneta largamente disponibile e poco onerosa.

Con questo "tipo" di moneta loro comandano, noi muoriamo.


mercoledì 2 settembre 2009

Prevenzione? Tamiflu!

Quale paura muove i governi? Molte, ad alcune gli si pone rimedio ad altre ci si fanno affari d'oro. Nel 2005, dopo averci per bene preoccupati sulle mucche, arriva l'influenza aviaria; la ricordate?

Il governo si trovò a gestire una situazione dove i media, avevano spinto la popolazione ad una preoccupazione crescente, al punto che il prezzo della carne di pollo e volatili, crollò; e chi vorrebbe morire in preda a chissà quali dolori, per aversi pappato un pollo?

Sebbene non consigliato, si ricorse a far scorte e quantomai inutili vaccinazioni, dove un farmaco a base di Oseltamivir, avrebbe dovuto lenire, curare e prevenire l'epidemia.

Dopo averci torturato per mesi con notizie rassicuranti, preoccupanti, allarmanti che hanno solo fatto crescere gli acquisti del Tamiflu il farmaco che tiene il principio attivo, si scoprì che nel frattempo il virus aveva mutato nuovamente sviluppando immunità e quindi inutile quanto messo in opera per fargli fronte.

Adesso con l'influenza A, sembra che tutti siano convinti che finalmente si possa usare questa "porcheria" come prevenzione.

Prima di tutto però, visto che l'influenza era un salto di specie dai suini, gli si cambiò il nome, scottati dal fatto che le lamentele dei venditori di pollami di allora, sarebbero ancor più pesanti per quelli che vendono salumi e carni suine d'oggi. Rassicurando la popolazione che i maiali non hanno colpa, si passa alle fasi successive, dove complici anche alcuni imbecilli che coprirono e coprono la rete con ipotesi di complotti atti all'eliminazione di gran parte della popolazione mondiale, via via l'ansia di dover morire per un'influenza raggiunge livelli d'ansia da far sì di riempirsi di questo costoso e quanto inutile farmaco.

Ad ogni volta che appare il responsabile di turno, che rassicura che non c'è pericolo, le parole che sono state aumentate le scorte di vaccino e che si vaccinerà in massa, hanno la simpatica conseguenza di far preoccupare invece ancor di più la popolazione.

Ma andiamo con ordine. Questo farmaco che viene ricavato soprattutto dall'estrazione dell'acido shikimico dall'anice stellato, è di costosa reperibilità aumentandone il prezzo di produzione che, per i giochini delle percentuali, si presenta sul mercato abbondantemente fuori listino.

Ascoltando i consigli d'uso, si sa che per un'efficace applicazione deve essere assunto entro 48 ore dal contagio. Come questo sia possibile dato che i sintomi si presentano solo dopo 4/6 giorni resta da capire. Ed ecco che per non sbagliare, via alle prevenzioni, peccato che e di questo in nostri politici tacciono, gli inibitori della neuraminidasi del virus non s'attivano in assenza di questo e che se entrato in contatto in secondo tempo la persona si presenti senza il farmaco che nel frattempo il fegato ha smaltito.

Però non c'è da perder tempo. Bisogna procurarsi scorte, far crescere la domanda. E sì dato che il medicinale è a breve scadenza (2009) e i magazzini della Roche ringraziano.
A proposito, ma chi sono questi?. Bhe presto detto, Norbert Bischofberger è l'inventore che si dimostra molto felice se nonostante il suo portafogli sia sempre più gonfio, ha aiutato qualcuno; nell'attuale società troviamo persone ex segretari di stato (George Shultz), il cofondatore dell'Intel e la 5a presidentessa del Council for Foreign Relations (Carla Anderson Hills). Tutte persone sanitarie, nessuna in odor di businnes!

Intanto si deve assolutamente ignorare le avvertenze che giungono da chi già ne fa uso massivo, come in Giappone il quale ci avverte, ma non ascoltiamolo che sennò...,
" L’assunzione di TAMIFLU è associata a casi di sintomi neurologici e del comportamento che possono comprendere eventi quali, allucinazioni, delirio e comportamento anormale, con conseguente esito mortale."

Poi l'importante e seguire l'igiene e profilassi. Lavarsi le mani, lavare i cibi ecc. Chissà se questi signori hanno idea che ad un virus, il lavaggio delle mani fa un baffo. Ma questi politici assicurano che le indicazioni vengono da esperti e non sono quindi opinioni politiche. Come a giustificarsi di presiedere il ministero della sanità senza avere un titolo medico, ma solo voti alle spalle. Sappiamo come vengono scelti gli esperti vero? Tutti titolati indubbiamente, ma tutti allineati al pensiero del capo. Come in una bella azienda dove il manager si avvalla delle parole degli esperti, scaricando su questi la responsabilità ed incassando i profitti.

Avevamo già scritto su cosa sia questa influenza A e come si sviluppi e la sua pericolosità.
Speriamo che non avvenga quanto si può leggere in altre fonti sul Web, che l'assunzione del farmaco fu fortemente concausa di quanti s'ammalarono e morirono nell'influenza spagnola di decenni fa. Si scoprì a posteriori, che chi s'ammalò e morì aveva assunto l'allora farmaco antinfluenzale mentre pochi casi di morte per chi non lo aveva preso e che si sanò.

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