Ricerca personalizzata

venerdì 28 novembre 2008

Dimenticata la password?


In un interessante articolo di DelfinsBlog viene spiegato, con una semplice gif animata, come accedere facilmente ad un sistema Windows anche se nn si conosce la password di accesso.
Cliccare sull’immagine per visualizzare la procedura.

Articolo completo da PcExpertOnLine;


Dimensioni

Il cosmo potrebbe essere molto più vasto di quello che pensiamo. Secondo alcune teorie moderne, infatti, oltre allo spazio tridimensionale che costituisce il nostro mondo, potrebbero esistere dimensioni aggiuntive, invisibili, che conterrebbero il nostro mondo così come un libro illustrato contiene una singola pagina e che potrebbero contenere anche altri mondi diversi dal nostro.

Dallo spazio all'iperspazio
Il mondo nel quale viviamo, e del quale abbiamo esperienza diretta, è un mondo tridimensionale. Che cosa vuol dire? Che per raggiungere ogni suo punto è sufficiente muoversi in tre direzioni diverse: avanti o indietro, su o giù, destra o sinistra. Queste tre direzioni, inoltre, sono indipendenti: se ne fissiamo due a caso (per esempio avanti-indietro e destra-sinistra) non possiamo muoverci anche nella terza (non possiamo andare su o giù).
Tutto ciò lo sapevano anche gli antichi greci. Euclide, per esempio, definì i concetti di punto (oggetto senza dimensioni), linea (una dimensione), piano (due dimensioni) e spazio (tre dimensioni). Nei secoli successivi, si è poi capito che, almeno da un punto di vista matematico, è possibile concepire un iperspazio più vasto, costituito cioè da più di tre dimensioni.
Visualizzare uno spazio diverso da quello tridimensionale a noi noto, però, non è facile e, per familiarizzare un po' con questi concetti, è quindi istruttivo aprire una parentesi e immaginare d'incontrare un ipotetico essere dotato di un numero diverso di dimensioni.

Un amico piatto...

Immaginiamo, per esempio, un amico bidimensionale che viva all'interno di un universo piatto come un foglio. Questo essere non potrebbe vederci, perché il nostro corpo si estenderebbe su una dimensione in più rispetto alla sua. Al massimo, potrebbe vedere una sezione del nostro corpo che attraversi il suo universo.
Comunicare con lui non sarebbe facile, perché i nostri sistemi di comunicazione come la voce si basano su segnali che si propagano su tutto lo spazio, mentre i sistemi di comunicazione del nostro amico non potrebbero uscire dal suo mondo schiacciato.
Noi potremmo vedere tutto ciò che egli fa, ma il nostro amico non avrebbe idea di come siamo fatti noi, e di come ci comportiamo, nella terza dimensione. I nostri comportamenti, perciò, gli parrebbero incomprensibili e miracolosi.

Così vicini, così lontani
Potremmo stare vicinissimi a lui, e non se ne accorgerebbe. Oppure potremmo entrare in luoghi che per lui sono blindati o inaccessibili, come una cassaforte: una cassaforte bidimensionale, infatti, sarebbe come una linea chiusa disegnata sul foglio e noi potremmo entrarci, per così dire, attraverso la terza dimensione, semplicemente puntando il dito all'interno.
Dal punto di vista del nostro amico bidimensionale, potremmo perfino sdoppiarci e apparire contemporaneamente in posti diversi. Non sarebbe una magia: basta ricordare che gli esseri piatti potrebbero vedere solamente una nostra sezione, per esempio, e allora basterebbe che il loro mondo piatto attraversasse le nostre gambe, perché il nostro amico avesse l'impressione di vederci sdoppiati. Egli, infatti, non potrebbe vedere al di là delle due sezioni distinte delle nostre gambe.
Rispetto a noi, insomma, l'amico piatto vivrebbe in una realtà molto limitata, in condizioni tali da non poter percepire il mondo tridimensionale che gli è intorno e da non potersi fare un'idea ben precisa di come siamo fatti noi. Potrebbero perfino esistere altri mondi piatti vicini al suo, tanti mondi paralleli, dei quali ignorerebbe totalmente l'esistenza.

... E un iperamico magico
Se, però, invece di un amico piatto avessimo un amico quadridimensionale, ci troveremmo in una situazione esattamente opposta: sarebbe lui a vedere noi nella nostra interezza, mentre noi non potremmo percepire che una sezione di lui.
E allora, in maniera perfettamente analoga all'esempio precedente, il nostro iperamico avrebbe proprietà per noi miracolose: potrebbe entrare facilmente in posti per noi irraggiungibili (casseforti, bunker nucleari e così via), potrebbe stare vicinissimo a noi senza che noi ce ne accorgiamo e potrebbe, infine, apparirci contemporaneamente in più posti diversi.
Analogamente all'esempio precedente, ancora, potrebbero esistere - accanto a noi nella quarta dimensione -
altri universi, anche vicinissimi al nostro e magari popolati da persone come noi o esseri che considereremmo mostruosi, ma che non potremmo in alcun modo percepire. Il nostro iperamico li vedrebbe benissimo, e per lui tutti questi mondi paralleli sarebbero come tante pagine tridimensionali di un libro a quattro dimensioni.

Nello spazio-tempo quadridimensionale
Tutti questi esempi non hanno nulla a che fare con la realtà, ma hanno soltanto lo scopo di mettere in evidenza alcuni aspetti che bisogna tenere in considerazione quando si ha a che fare con un numero di dimensioni maggiore di tre.
Il primo scienziato che ci ha abituato a considerare una realtà fisica quadridimensionale difficile da visualizzare è stato Albert Einstein. La teoria della relatività, infatti, si basa sull'esistenza di uno spazio-tempo quadridimensionale, nel quale le coordinate spaziali e temporali si “mischiano” tra loro: osservatori diversi, in genere, misurano intervalli spaziali e temporali diversi, e può perfino accadere che due eventi simultanei in un sistema di riferimento (separati, cioè, soltanto da una distanza spaziale) non siano simultanei in un altro sistema di riferimento (nel quale sono separati da una distanza spaziale e da una “distanza” temporale, cioè da un intervallo di tempo).


Legati a doppio filo
Non è qui possibile spiegare adeguatamente che cosa sia lo spazio-tempo relativistico, ma è comunque significativo ricordare le celebri parole del matematico russo Hermann Minkowski, che contribuì alla formulazione matematica della relatività ristretta: «D'ora in avanti, lo spazio e il tempo in quanto tali sono destinati a svanire come semplici ombre e soltanto una sorta di unione dei due continuerà ad avere una realtà indipendente».
Spazio e tempo, insomma, non sono due concetti indipendenti, ma due aspetti di una realtà più ampia: lo spazio-tempo quadridimensionale.
Lo spazio-tempo della relatività non è una pura e semplice estensione dello spazio da tre a quattro dimensioni. C'è, infatti, una differenza nel calcolo delle distanze: nello spazio-tempo le distanze si misurano con un metodo diverso dal teorema di Pitagora (o, meglio, dalla generalizzazione più diretta del teorema di Pitagora in quattro dimensioni).


Viaggi nello spazio e nel tempo

Lo spazio-tempo che emerge dalla teoria della relatività di Einstein può addirittura curvarsi, in presenza di gravità. Che cosa vuol dire questa affermazione? Che la materia induce una curvatura nella metrica dello spazio-tempo. Un esempio che si fa comunemente per spiegare questo fenomeno è il seguente: si può rappresentare la struttura dello spazio tempo senza materia e senza gravità come un telo elastico teso. Se, però, poggiassimo una biglia sul telo, vedremmo che il telo si deforma. Allo stesso modo, in prossimità di una stella si deforma la struttura dello spazio-tempo.

Nello stesso esempio, oltretutto, la sferetta che piega il telo genera anche una forza. Se un'altra sferetta più piccola si trovasse vicino a lei, cadrebbe fino a toccarla. Allo stesso modo, lo spazio-tempo deformato da una stella genera una forza: la forza di gravità. Un qualsiasi oggetto che si trovi in prossimità della stella, infatti, è attratto dalla sua forza gravitazionale e tende a “cadere” sopra di essa. La gravità, insomma, nella relatività generale, ha un'origine geometrica: è un effetto della curvatura dello spazio-tempo prodotta dalla materia.

Mondi bizzarri
Uno spazio tridimensionale curvo, tra l'altro, si può rappresentare come uno spazio curvo immerso in uno spazio “piatto” a quattro dimensioni, mentre uno spazio-tempo curvo corrisponde a uno spazio quadridimensionale immerso in uno “spazio piatto” a cinque dimensioni. Tutto ciò non aggiunge dimensioni alla nostra realtà, ma ci proietta in uno spazio matematico astratto, fatto di un numero di dimensioni più elevato, fino a un massimo di cinque.
In uno spazio-tempo siffatto, e in presenza di campi gravitazionali così intensi da produrre significanti curvature, si possono ottenere situazioni molto bizzarre. Si possono concepire distorsioni tali da consentire il viaggio nel passato; oppure stelle così compatte, come i buchi neri, che curvano lo spazio fino a produrre una singolarità, cioè un punto con curvatura infinita come la punta di uno spillo; oppure cunicoli spazio-temporali (i cosiddetti wormhole) che collegano punti distanti nello spazio e nel tempo. Oppure, infine, punti di contatto con altri universi che sarebbero altrimenti completamente scollegati dal nostro.

Einstein incredulo
La teoria della relatività, in ogni caso, anche se sconvolge le tradizionali cognizioni di spazio e di tempo, non introduce veramente dimensioni spaziali aggiuntive negli schemi teorici. Introduce, al più, il concetto che lo spazio (e anche lo spazio-tempo) si può curvare.
Nel 1919, però, il fisico Theodor Kaluza (1885-1954) andò oltre questa visione e cercò di ampliare la teoria della relatività di Einstein, ipotizzando l'esistenza di una quarta dimensione spaziale arrotolata su sé stessa. Perché arrivò a quest'ipotesi? Lo fece nel tentativo di formulare una “teoria del tutto”, capace cioè di dare una descrizione geometrica a tutta la realtà, generalizzando perfino la relatività generale di Einstein (che dà una spiegazione geometrica soltanto alla gravità).

Dimensioni arrotolate
L'ipotesi di Kaluza era che esistesse una dimensione spaziale aggiuntiva e invisibile, arrotolata su se stessa, e che la carica elettrica di un oggetto corrispondesse a vibrazioni attorno alla dimensione nascosta. La carica dell'elettrone, in questo contesto, corrisponderebbe alla vibrazione con la frequenza minima possibile, così come anche una corda di violino ha una frequenza minima di vibrazione e tutte le altre frequenze possibili sono multipli della frequenza fondamentale.
Kaluza, che era uno scienziato giovane e poco conosciuto, inviò i suoi studi ad Albert Einstein affinché questi lo appoggiasse nella pubblicazione. Einstein, però, ci mise circa un paio d'anni prima di convincersi ad appoggiare ufficialmente il lavoro, che fu infine pubblicato.


Pitture su mani

Oggi una piccola pausa per far prendere agli occhi un po' di relax.













Stupefatti da questi animali? Ebbene sono opera di un italiano. Quando l’ho scoperto su un sito statunitense, sono rimasto piacevolmente colpito.
Guido Daniele è un artista calabrese nato a Noverato ma che vive e lavora a Milano. Diplomato a Brera si è specializzato nell’illustrazione iperealistica. Ha lavorato spesso per la pubblicità e dal 1990 ha aggiunto al suo bagaglio la tecnica del body painting dipingendo i corpi delle modelle per foto, filmati pubblicitari, sfilate ed eventi.
Le foto che avete visto nascono per un lavoro pubblicitario e dalla ricerca personale dell’artista. Per realizzare una di queste "opere" ci vogliono da 8 a 10 ore di paziente lavoro.
Altre foto e lavori di Guido Daniele si trovano nel suo sito personale.

giovedì 27 novembre 2008

Password & Google



Quando si dice che Google non è un semplice motore di ricerca è proprio vero. Non avete idea delle cose che è possibile fare se si è malintenzionati. Si potrebbe dire che è solo una questione di query, ovvero della giusta parola chiave. Molti hacker utilizzando Google riescono a scardinare sistemi di sicurezza di amministratori di rete indisciplinati, che lasciano le loro password memorizzate nei file di configurazione in chiaro. Volete un esempio di come si possano scoprire le password di svariati siti attraverso Google


Descrizione
Parola chiave in google
Password memorizzate in service.pwd di FrontPage:
ext:pwd inurl:(service authors administrators users) “# -FrontPage-”
Password in
password.log
Password in
password.list
Usernames, passwords, e indirizzo del databases MySQL nei file .inc
filetype:inc intext:mysql_connect
Volete sapere come i Lamer distruggono i forum phpBB?
Solitamente cercano il punto di attacco nel file config.php:
ext:php intext:”$dbms””$dbhost””$dbuser””$dbpasswd””$table_prefix””phpbb_installed”


Cercate di proteggere quanto più possibile le vostra password e non lasciatele in chiaro. Google non perdona!

Parole da cantare

Alzi la mano chi non ha mai cercato almeno una volta il testo di una canzone in internet! A volte la ricerca risulta semplice, altre volte meno, a seconda della dimestichezza che abbiamo con MR Google. Oggi cercheremo di spiegarvi il metodo per evitare di cercare il testo della vostra canzone preferita, anzi faremo in modo che sia il testo a cercare noi mentre ascoltiamo una canzone, già proprio così! Non solo, per gli amanti di Youtube il discorso è lo stesso, faremo in modo che quando ascolteremo un video musicale sul portale più famoso al mondo, oltre che al video, venga visualizzato anche il testo della canzone. Comodo no? In questo modo potremo sfruttare la possibilità di imparare velocemente un testo senza ricorrere ogni volta alla necessità di cercarlo in rete, oltre che magari scatenarci in un improvvisato Karaoke.

Lyrics Plug-in consente di visualizzare il testo della canzone ascoltata direttamente su Winamp o su Windows Media Player (link a fine guida).Lyrics Plug-in: una volta scaricato ed installato il plug-in per il nostro player preferito, non dovremo far nulla, infatti durante l’ascolto verrà visualizzato il testo della canzone.
Visualizzare il testo su Youtube: per visualizzare il testo dei video non dobbiamo fare altro che avviare Firefox e installare
  1. Greasemonkey
  2. Youtube Lyrics
Visualizzare il testo su Youtube: una volta installate le due estensioni per Firefox, automaticamente , quando ci collegheremo sul sito di Youtube per guardare un video musicale, il testo verrà automaticamente mostrato (se disponibile) nella colonna di destra, come nella figura mostrata sopra.

Maggiori Informazioni

Lyrics Plug-in
Questo è il sito ufficiale da quale potrete scaricare lyrics Plug-in.

Rimedi comodi


I vostri denti
saranno sempre bianchissimi se li strofinerete periodicamente con foglie di spinaci crudi ( ben lavati, naturalmente!) Lo sapevate?



In una scatoletta mescolate due gocce di miele, due di glicerina e due di olio extravergine. conservate il composto in frigo e, ogni sera, spalmatelo intorno alla bocca: è meglio di una crema antirughe.





Forfora insistente? sciogliete un'aspirina in un bicchiere d'acqua tiepida e applicate la lozione sui capelli dopo l'ultimo risciacquo. Ripetete il trattamento dopo 15 giorni, poi non più di una volta al mese.




La cipolla fresca sulle punture di zanzara, da mantenere sulla ferita per almeno 30-45 secondi. La puntura resta rossa, ma non prude più e dopo poco tempo sparisce. Idem sulle scottature. Funziona benissimo, ma attenzione che la pelle sia integra e non tagliata, perché la cipolla é altamente irritante in questi casi




Per far sparire l'odioso odore di frittura, basta far bollire, in un pentolino, del caffé per 5/10 minuti!






Avete acidità di stomaco? mangiate biscotti secchi, assorbiranno i succhi gastrici e vi sentirete subito meglio





Carciofi, cardi,cipolle rosse macchiano la pelle. se prima di pulire queste verdure immergete le mani in un po' di aceto e le lascerete asciugare senza sciacquarle, eviterete l'inconveniente.



Contro gli occhi arrossati, frullate un gambo di sedano. imbevete due garze con il succo e tenetele sugli occhi per un quarto d'ora.





Durante l'estate i piedi soffrono molto. per un effetto rinfrescante, provate a versare in una bacinella di acqua tiepida due bustine di polvere per acqua frizzante da tavola. sciogliete bene ed immergete i piedi almeno per 8 minuti.



Avete il brutto vizio di rosicchiarvi le unghie? Passateci sopra un pezzetto di peperoncino rosso: non ve le metterete più in bocca

mercoledì 26 novembre 2008

Rimedi per occhi stanchi

Stanchezza, bruciore e prurito

Vi capita di rimanere delle ore davanti al computer e di sentire i vostri occhi stanchi, e malgrado la stanchezza devete continuare a scrivere? Una sensazione che si prova spesso e l’unica soluzione, se si deve terminare un lavoro, è d’ignorare la stanchezza!
Ma c'è una via d’uscita!


Questo è quello che vi occorre:

Cetriolo tagliato a fettine.
Piccoli sacchetti da freezer.

E questo è quello che dovete fare:

Prendete le fettine del cetriolo e mettetele nelle bustine da freezer in modo tale che non si attacchino. Riponete le bustine nel freezer. Quando i vostri occhi bruciano, iniziano a prudere e accusano stanchezza andate nel freezer e prendete un paio di quelle bustine con le fettine. Togliete due fettine di cetrioli e lasciatele scongelare un pochino. Potete anche mettere un panno tra le fettine e i vostri occhi. Lasciatele una decina di minuti sui vostri occhi e se è possibile stendetevi e riposatevi. Donate ai vostri occhi un po’ di meritato relax. I vostri occhi ve ne saranno grati!

Ogni volta che si costringe il proprio corpo a lunghe maratone sul computer, ricorrete a questo rimedio, che funziona. Abbiate cura dei vostri occhi, perché loro hanno cura di voi!

Capi arroganti, colleghi "lecchini"...

Chi non lo ha mai visto o è un fortunato o proprio è colui che lo fa. Stupefacente come il comportamento personale venga automaticamente modificato, per infierire sui colleghi che non stanno in sintonia con la politica del superiore, il capo.
Quante volte una persona solo perché di idee contrarie, timida o semplicemente un po' arretrata di cultura, viene sottoposta ad ogni tipo di vessazione?
Oggi se ne parla nel mondo del lavoro, cercando di trovare soluzioni affinché l'azienda non ne soffra ma, è un problema che nasce dall'infanzia. I soggetti destinati a subire il Mobbing, fin da piccoli possono ricordare come i loro compagni di giochi li facevano bersaglio delle loro "trovate".

Stress sul lavoro? Non bastano incomprensioni, lavori alienanti e mobbing: adesso a mettere a rischio la salute del cuore dei lavoratori ci si mette anche un capo incompetente, arragonate e con scarsa leadership.

Gli studiosi del Karolinska Institute e dell’Università di Stoccolma hanno seguito per circa dieci anni la salute cardiovascolare di tremila lavoratori di sesso maschile di età compresa tra i 19 e i 70 anni. Nel corso di questo periodo, 74 persone hanno avuto un attacco cardiaco o un’angina fatale e non fatale: gli scienziati hanno, così, osservato che la maggiore frequenza di disturbi cardiaci si registrava tra quei soggetti che lamentavano di avere un capo ritenuto incapace.

I lavoratori che dichiaravano di avere un senior manager poco competente mostravano un rischio cardiaco superiore del 25%; una percentuale che potrebbe salire addirittura al 65% per chi è costretto a dover fare i conti con questi superiori incompetenti per almeno quattro anni. Questo legame sarebbe evidente, spiegano i ricercatori sull’ultimo numero della rivista scientifica Occupational and Environmental Medicine, anche tenendo conto di fattori di rischio cardiaco noti, come età, fumo, stile di vita, ipertensione e diabete.

Gli scienziati hanno anche sottolineato che avere a che fare con un capo che non ci fa sentire validi e che non ci sostiene aumenta il riscorso a cattive abitudini del tutto negative per il cuore, come l’alcol, il fumo, uno stile di vita sedentario e pieno di consolanti ‘cibi spazzatura’.

Interessante aggiungere che molto spesso i "capi mobbisti", hanno avuto un'infanzia dedita al ponere in ridicolo i sottoposti.

Consiglio: quando si è affetti da "mobbing", verifichiamo i nostri comportamenti verso le persone che a noi ci sembrano inferiori; potremmo scoprire su noi stessi molte cosucce...

Borsa attrezzi nello spazio... ritrovata... quasi

Il servizio oggetti spaziali smarriti, ha ritrovato la borsa degli attrezzi persa nell'ultima missione spaziale. Magari si è avvalso dell'aiuto di qualche amatore che segue la vicenda. Pare che, da un semplice binocolo con opportuni calcoli e mano ferma, si riesca a visionare direttamente la cosa.
video

MILANO – Per la Nasa è irritante. Per gli astronomi dilettanti invece è uno spasso. La borsa degli attrezzi (del valore complessivo di 100 mila dollari) che da una settimana vaga nello spazio - persa nel corso della passeggiata spaziale intorno a ISS - è visibile nei cieli notturni con un'attrezzatura minima da dilettante – anche in Italia.

Ma a gioire in questi giorni sono soprattutto quelli che amano scrutare lo spazio per passione, gli astronomi per hobby, insomma. Kevin Fetter di Brockville in Ontario, Canada, è uno di questi. Col suo piccolo telescopio posto in giardino ha intercettato l'oggetto volante; lo ha filmato e infine pubblicato il video sulla rete. Il canadese, intento ad osservare tre giorni fa la costellazione dei Pesci, non è però l'unico a poter godere di una simile fortuna: anche nel nostro Paese si può osservare la borsa che vaga nello spazio. Uniche prerogative necessarie sono un cielo notturno privo di nuvole, un binocolo e il minuto esatto in cui la borsa volante transiterà sopra le nostre teste. Quest'ultimo particolare ce lo dice il sito di Spaceweather.com, dove basta riempire un semplice modulo online.

L'intera vicenda, tuttavia, è relativamente divertente. In orbita attorno alla Terra si trovano una marea di rifiuti abbandonati: pezzi di satelliti, stadi di razzi, ma anche reperti storici come per esempio un guanto perso dall'equipaggio della Gemini 4. La spazzatura spaziale rappresenta infatti potenziali minacce per la navigazione, dato che la loro velocità di 36mila chilometri le rende dei veri e propri proiettili capaci di avere su una navetta un impatto pari a dieci chili di dinamite. Un frammento di vernice invisibile a occhio nudo, a esempio, ha provocato una scalfittura di un millimetro su uno dei finestrini dello Shuttle. Non è immaginabile quindi l'effetto che potrebbe provocare un'intera borsa degli attrezzi.

martedì 25 novembre 2008

Il potere di Google

Un vecchio post che si trova in rete, ma rende l'idea di cosa sia diventato... e cosa diventerà Google

"Ozan Halici e Guenther Mayer, due studenti tedeschi, hanno realizzato un video che in tre minuti offre veramente numerosi spunti di riflessione su ciò che Google è oggi e su ciò che sta diventando: ormai non può più essere considerato un semplice motore di ricerca, ma un vero e proprio strumento di controllo che può regolare e controllare l’informazione globale a proprio piacimento.


Indicizzando praticamente qualunque cosa, email comprese è assolutamente in grado di controllare il nostro comportamento online e di influenzarlo al fine di alimentare i propri interessi. E la cosa che preoccupa di più è il fatto che Google si rifiuta categoricamente di fornire informazioni dettagliate riguardo all’uso che fa delle informazioni raccolte: per farvi un esempio banale, lo stesso contratto che un publisher sottoscrive per poter avvalersi di Adsense cita:

“Vi impegnate a non rivelare le Informazioni riservate di Google senza aver ottenuto prima il consenso scritto da Google. Le “Informazioni riservate di Google” comprendono senza limitazione: (a) tutto il software, la tecnologia, la programmazione, le specifiche, i materiali, le istruzioni e la documentazione Google relativi al Programma; (b) le statistiche sulle percentuali di clic o altre statistiche relative alle prestazioni del Sito incluso nel Programma fornitevi da Google…”

Congiunzione 1 dicembre 2008


Il primo dicembre 2008, ci sarà un bel allineamento in cielo.
Venere, Giove e la Luna saranno visibili con un angolo di 3°.
La posizione sarà verso sud, in basso sull'orizzonte alle ore 19 circa, all'apice dell'evento. Tempo meteo permettendo sarà un bel spettacolo.
Il fenomeno può essere osservato anche nei giorni vicini alla data, solo non così spettacolare.
Alla stessa ora, visibile però solo nell'altro emisfero, il Sole, Marte e Mercurio saranno in pratica, sormontati.
Da un punto di vista terrestre, è come se i 6 astri, si siano dati appuntamento per discutere sul da farsi.
Non perdete l'evento.

Cerca "avanzati" su Google

Grazie alle potenzialità delle sintassi avanzate di ricerca messe a disposizione dal motore di Google, diventa piuttosto facile riuscire a trovare in rete un’enorme quantità di Mp3, Ebooks, Filmati ed altre risorse multimediali. Capita infatti più spesso di quanto si pensi che molte persone depositino le proprie collezioni di files all’interno di directory che sono servite da un server http e quindi accessibili da internet con un qualsiasi browser: bisogna solo conoscere in maniera unpo’ più approfondita la sintassi per la costruzione di una stringa di ricerca in grado di aiutarci ad individuare con la maggior precisione possibile i contenuti di tali directory.
Eccovi di seguito alcuni esempi suddivisi per tipologia:

Filmati relativi a Beppe Grillo:
-inurl:htm -inurl:html -inurl:php intitle:”index of” (mpg|avi|wmv) “Beppe Grillo”
Canzoni di Vasco Rossi in formato mp3:
-inurl:htm -inurl:html -inurl:php intitle:”index of” (mp3) “Vasco Rossi”
Ebooks in vari formati:
-inurl:htm -inurl:asp -inurl:html (”index of”|”last modified”|”parent of”) AND (”ebook”|”ebooks”|”book”|”books”) AND(pdf|chm|doc|txt|zip|rar)

G2P (Google To Person) è un servizio che utilizza le tecniche di ricerca avanzata di Google per scovare directory aperte e condivise contenenti: canzoni o album completi, suonerie per cellulari, ebooks, programmi, giochi, films e proxy senza autenticazione.



Il principale vantaggio di G2P sta nel fatto che queste ricerche non violano alcuna legge in quanto di fatto non si sta utilizzando un software di P2P anche se gli effetti che si ottengono sono i medesimi. Inoltre l’ utilizzo di G2P non è tracciabile né può essere ostacolato dai provider: nessuno potrà mai venire a sapere quali files avete scaricato grazie a G2P.

Il consiglio è quindi quello di utilizzare sempre G2P prima di qualunque altro programma di filesharing: potreste rimanere stupiti dal numero di risorse che si possono trovare (in particolare relativamente alle suonerie) e scaricare molto velocemente, dato che state effettuando un download diretto senza le code di attesa tipiche dei software P2P.

Problemi coi Pixel

Si definiscono Pixel Morti quei puntini che si vedono dopo aver acceso lo schermo, chiamati morti in quanto non si illuminano insieme agli altri ma, hanno un colore fisso. Ecco un metodo della nonna per risolvere questo problema.


Decine di testimonianze confermano l’efficiacia di questa speciale tecnica, siccome non è verificata da nessun marchio, è meglio avere la massima coscienza di cosa state facendo e di stare ATTENTI a ciò che fate, si potrebbe sciupare ancora di più il monitor, la sperimentazione è a vostro rischio e pericolo.

Per eseguire correttamente questa operazione fai da te, attenersi strettamente a queste poche operazioni. Prima di tutto spegnere il monitor, munirsi di un panno umido e applicare una leggera pressione sul pixel morto cercando di essere il più precisi possibile, mentre premete con il panno accendete il computer ed il monitor, smettete di premere e verificare il risultato. Terminata questa serie di operazioni il liquido contenuto all’interno dei cristalli dovrebbe espandersi e poter occupare il pixel morto. Internet oggi giorno è usato per qualsiasi evenienza, potrete addentrarvi nei suoi profondi meandri per scoprire qualche tecnica al quanto strana ma efficace per riparare il vostro Pc, o addirittura fabbricarne uno voi!!!


Il problema dei pixel bruciati affligge, purtroppo con una certa frequenza, i monitor LCD: si tratta di pixel che di punto in bianco ed in punti assolutamente casuali dello schermo, diventano improvvisamente e definitivamente neri. e’ un’anomalia molto fastidiosa in quanto, anche se a bruciarsi è solo un pixel, normalmente lo si nota subito in particolare quando ad esempio si utilizza uno qualsiasi dei software di Microsoft Office, la cui area di lavoro è prevalentemente a sfondo bianco.
Fortunatamente esistono dei software che consentono, in una certa percentuale di casi, di riuscire a porre rimedio a quest’anomalia. Quindi prima di gettare la spugna e pensare già a sostituire il vostro monitor LCD vi consiglio almeno di provare uno dei seguenti programmi, visto anche il fatto che sono tutti gratuiti:

  • JScreenFix: si tratta i un’applet Java e quindi vi basta un browser web con il Runtime Java per farla funzionare.
  • Dead Pixel Fixer: questo programma tenta di riparare i pixel bruciati stimolandoli ripetutamente per alcune ore con diversi colori (rosso, blu, verde, nero e bianco). La percentuale dei casi di successo dichiarata è del 60%.
  • UDPixel: deve essere fatto funzionare per almeno un paio d’ore. Anch’esso si basa sul meccanismo della stimolazione dei pixel con frequenza elevata.

lunedì 24 novembre 2008

google webcam


Non tutti sanno che le potenzialità del motore di ricerca di Google possono essere sfruttate anche per andare a caccia di webcam nascoste su Internet. Molti modelli di webcam infatti forniscono un’interfaccia standard di controllo via web: è sufficiente quindi costruire un’opportuna stringa di ricerca per far si che Google ci restituisca in maniera immediata un elenco di webcam pronte per essere manovrate a nostro piacimento.
Ad esempio le webcam di rete Panasonic possono essere facilmente rintracciate utilizzando su Google il seguente criterio di ricerca:
inurl:ViewerFrame?Mode=
In maniera analoga potete provare anche la stringa di ricerca:
inurl:indexFrame.shtml Axis
che restituirà tutte le occorrenze relative alla webcam Axis 2400, un modello molto diffuso.
Utilizzando queste stringhe di ricerca ho potuto individuare molte webcam. Di seguito un elenco di alcune tra queste:

http://demo.xiden.com.ar/view/indexFrame.shtml
http://vs1-73418.highspeedoffice.net/indexFrame.shtml?newstyle=Quad
http://202.222.144.31/indexFrame.shtml?newstyle=One&cam=1
http://212.129.168.37/ViewerFrame?Mode=Motion&Language=9
http://67.154.21.186:8002/CgiStart?page=Single&page=Single&Mode=Motion&Language=0

Esistono in giro molti siti che forniscono elenchi di stringhe di ricerca per l’individuazione delle webcam; personalmente però le uniche che mi hanno consentito di reperire dei risultati sono state quelle che vi ho riportato sopra.
Infine potete anche dare un’occhiata a Opentopia, un sito che raccoglie più di 1100 webcam suddivise per nazione.

Testi segreti in file

Ogni volta che un qualsiasi file viene creato, il filesystem NTFS provvede ad associargli automaticamente un “data stream” finalizzato a memorizzarne il contenuto effettivo, e direi che probabilmente questo vi può risultare abbastanza comprensibile o per lo meno ragionevole, no? Al contrario, vi potrà probabilmente sorprendere il fatto di sapere che, per ogni file memorizzato su NTFS, è possibile creare anche dei data stream aggiuntivi che, a differenza del data stream predefinito ed usato dal sistema operativo per gestire i dati, sono praticamente invisibili, inaccessibili ed impossibili da identificare (se non attraverso un’ utility ad hoc che vedremo tra poco).

Senza perdere troppo tempo, vediamo subito come sia possibile nascondere un testo segreto all’interno di un semplice file creato con Notepad, sfruttando gli Additional Data Stream:

  • aprite il prompt dei comandi (cmd.exe) e create un file di testo con il data stream aggiuntivo denominato “secret”, utilizzando la seguente sintassi:
    notepad miofile.txt:secret
  • Apparirà un popup che vi chiede di confermare la creazione del nuovo file “miofile.txt“. Date OK e quindi iniziate a scrivere attraverso Notepad i vostri dati segreti all’interno dello stream “secret” associato al file “miofile.txt“. Una volta completate le operazioni di data entry, uscite salvando il file.
  • A questo punto avete a disposizione in file “miofile.txt” che se aperto normalmente tramite il comando “notepad miofile.txt” può essere gestito come un normale file di testo con tanto di “contenuto ufficiale”, ma se aperto con la sintassi che specifica lo stream aggiuntivo “notepad miofile.txt:secret” consente di accedere ai dati nascosti.

Potrete notare poi che i dati salvati nello stream nascosto non verranno neanche conteggiati nella dimensione del file: a tutti gli effetti rimarranno assolutamente invisibili!

Analizziamo ora la cosa dal lato opposto: supponiamo di voler controllare se all’interno di un certo filesystem sono presenti degli stream nascosti e di voler eventualmente avere la possibilità di accedervi o di cancellarli. L’unica possibilità consiste nell’avvalersi dell’ utility “Streams” fornita da SysInternals: nel nostro caso, specifico, ad esempio per scovare lo stream nascosto è necessario posizionarsi nella directory in cui si trova il file “miofile.txt” e lanciare il comando streams.exe *.txt; per eliminare lo stream “secret” sarà invece necessario lanciare il comando: streams.exe –d miofile.txt

Per non "cliccare" mille volte "no"

Ci può capitare di dover copiare una cartella, su un’altra e di incontrare file con lo stesso nome; quindi solitamente i sistemi windows (dal 95 a Vista) ci faranno apparire una piccola finestra di avviso che ci dirà: “In questo percorso esiste gia un file con lo stesso nome, continuare?” e con 4 bottoni di scelta ovvero: si, si per tutti, no e annulla.

Notiamo che non esiste (almeno non in maniera evidente) il tasto “no per tutti”, che potrebbe farci risparmiare un sacco di tempo. Per eseguire comunque questo comando:

Tenendo premuto il tasto Shift della tastiera, cliccate su no, in questo modo tutti i file con lo stesso nome non saranno sostituiti, risparmiando così un sacco di tempo.

Windos Vista Capable

In pratica troviamo i famosi "bollini", su quasi tutti i Pc che i vari SuperStore, cercano di rifilarci a prezzi sempre più... uhm... sospetti?
La dicitura che Vista ci può girare, induce i soliti "bottegai", a rifilare senza scrupoli l'hardware al povero acquirente..


Se Microsoft non avesse concesso ai chipset Intel 915 il bollino “Windows Vista Capable”, il colosso di Santa Clara avrebbe perso miliardi di dollari. Oggi, grazie alla class action sulle certificazioni hardware di Vista, i consumatori di tutto il mondo stanno scoprendo che il mancato supporto dell’interfaccia Aero e di tante altre funzioni, su piattaforme comunque certificate, è il frutto di un compromesso tra Microsoft e Intel.

In pratica, per salvaguardare le vendite Intel, Microsoft avrebbe accettato il rischio di confondere (o prendere per il culo, a seconda dei punti di vista) i consumatori con certificati “Vista capable”, di fatto incompatibili con una funzione chiave come Aero.

In una mail spedita da Jim Allchin, responsabile piattaforme Microsoft, al CEO Steve Ballmer, la questione appare piuttosto chiara. “Credo che confonderemo i clienti con il programma Capable. Gli OEM diranno che una macchina è compatibile e i clienti crederanno che sarà in grado di supportare tutte le funzioni chiave di Vista… Dobbiamo evitare la confusone. È uno sbaglio per i clienti”, si legge sul documento ufficiale.

domenica 23 novembre 2008

Privacy... interpretata

La comodità dei fimati in flash ormai ha invaso la rete.
L'esempio principale è YouTube: i suoi filmati sono in flash .
Ma , attenzione , sono in flash anche i filmati su Porntube , o su GODtube (Youtube Cristiano) ,ecc.
Insomma qualunque ..tube amiamo frequentare in rete esso fa utilizzo della tecnologia flash .
A questo punto qualcuno di voi starà già dicendo embè?


Il problema è che il team di adobe , il produttore di flash , ha scelto la strada opposta alla privacy : se l'utente non dice nulla esplicitamente allora io sono libero di schedarlo !
Altro che privacy : Adobe sa tutto delle nostre abitudini e questo senza che ci abbia mai chiesto alcuna autorizzazione! E lo fa scaricando sul ns pc dei cookies particolari , detti "Flash Cookies" , sono un nuovo sofisticato sistema per registrare e tenere traccia delle tue informazioni e dei tuoi movimenti quando visiti i siti che utilizzano Adobe Flash,
Non ci credete?
se provate a cliccare qui troverete .......... sorpresa !,
Ecco quanti e quali siti web , che fanno uso di adobe flash player abbiamo visitato negli ultimi tempi !!!
Attenzione : quella che vedete non è una immagine : sono proprio i siti che avete visitato voi negli ultimi tempi: provate a cliccare sulle freccette .....

A questo punto , se lo ritenete opportuno , correte ai ripari .
Per poter "bloccare" questo accesso non autorizzato al ns PC possiamo modificare le impostazioni dei "Flash Cookies" qui
In linea generale impostare tutti i parametri a "chiedi sempre" in modo da autorizzare solo quando vogliamo.

venerdì 21 novembre 2008

Questa è carina

From: Bill Gates
Sent: Wednesday, January 15, 2003 10:05 AM
To: Jim Allchin
Cc: Chris Jones (WINDOWS); Bharat Shah (NT); Joe Peterson; Will Poole; Brian Valentine; Anoop Gupta (RESEARCH)
Subject: Windows Usability Systematic degradation flame

I am quite disappointed at how Windows Usability has been going backwards and the program management groups don't drive usability issues.

Let me give you my experience from yesterday.

I decided to download (Moviemaker) and buy the Digital Plus pack ... so I went to Microsoft.com. They have a download place so I went there.

The first 5 times I used the site it timed out while trying to bring up the download page. Then after an 8 second delay I got it to come up.

This site is so slow it is unusable.

It wasn't in the top 5 so I expanded the other 45.

These 45 names are totally confusing. These names make stuff like: C:\Documents and Settings\billg\My Documents\My Pictures seem clear.

They are not filtered by the system ... and so many of the things are strange.

I tried scoping to Media stuff. Still no moviemaker. I typed in movie. Nothing. I typed in movie maker. Nothing.

So I gave up and sent mail to Amir saying - where is this Moviemaker download? Does it exist?

So they told me that using the download page to download something was not something they anticipated.

They told me to go to the main page search button and type movie maker (not moviemaker!).

I tried that. The site was pathetically slow but after 6 seconds of waiting up it came.

I thought for sure now I would see a button to just go do the download.

In fact it is more like a puzzle that you get to solve. It told me to go to Windows Update and do a bunch of incantations.

This struck me as completely odd. Why should I have to go somewhere else and do a scan to download moviemaker?

So I went to Windows update. Windows Update decides I need to download a bunch of controls. (Not) just once but multiple times where I get to see weird dialog boxes.

Doesn't Windows update know some key to talk to Windows?

Then I did the scan. This took quite some time and I was told it was critical for me to download 17megs of stuff.

This is after I was told we were doing delta patches to things but instead just to get 6 things that are labeled in the SCARIEST possible way I had to download 17meg.

So I did the download. That part was fast. Then it wanted to do an install. This took 6 minutes and the machine was so slow I couldn't use it for anything else during this time.

What the heck is going on during those 6 minutes? That is crazy. This is after the download was finished.

Then it told me to reboot my machine. Why should I do that? I reboot every night -- why should I reboot at that time?

So I did the reboot because it INSISTED on it. Of course that meant completely getting rid of all my Outlook state.

So I got back up and running and went to Windows Update again. I forgot why I was in Windows Update at all since all I wanted was to get Moviemaker.

So I went back to Microsoft.com and looked at the instructions. I have to click on a folder called WindowsXP. Why should I do that? Windows Update knows I am on Windows XP.

What does it mean to have to click on that folder? So I get a bunch of confusing stuff but sure enough one of them is Moviemaker.

So I do the download. The download is fast but the Install takes many minutes. Amazing how slow this thing is.

At some point I get told I need to go get Windows Media Series 9 to download.

So I decide I will go do that. This time I get dialogs saying things like "Open" or "Save". No guidance in the instructions which to do. I have no clue which to do.

The download is fast and the install takes 7 minutes for this thing.

So now I think I am going to have Moviemaker. I go to my add/remove programs place to make sure it is there.

It is not there.

What is there? The following garbage is there. Microsoft Autoupdate Exclusive test package, Microsoft Autoupdate Reboot test package, Microsoft Autoupdate testpackage1. Microsoft AUtoupdate testpackage2, Microsoft Autoupdate Test package3.

Someone decided to trash the one part of Windows that was usable? The file system is no longer usable. The registry is not usable. This program listing was one sane place but now it is all crapped up.

But that is just the start of the crap. Later I have listed things like Windows XP Hotfix see Q329048 for more information. What is Q329048? Why are these series of patches listed here? Some of the patches just things like Q810655 instead of saying see Q329048 for more information.

What an absolute mess.

Moviemaker is just not there at all.

So I give up on Moviemaker and decide to download the Digital Plus Package.

I get told I need to go enter a bunch of information about myself.

I enter it all in and because it decides I have mistyped something I have to try again. Of course it has cleared out most of what I typed.

I try (typing) the right stuff in 5 times and it just keeps clearing things out for me to type them in again.

So after more than an hour of craziness and making my programs list garbage and being scared and seeing that Microsoft.com is a terrible website I haven't run Moviemaker and I haven't got the plus package.

The lack of attention to usability represented by these experiences blows my mind. I thought we had reached a low with Windows Network places or the messages I get when I try to use 802.11. (don't you just love that root certificate message?)


When I really get to use the stuff I am sure I will have more feedback


.


Da: Bill Gates
Inviato: Mercoledì 15 gennaio 2003, 10:05 AM
A: Jim Allchin
Cc: Chris Jones (WINDOWS); Bharat Shah (NT); Joe Peterson; Will Poole; Brian Valentine; Anoop Gupta (RESEARCH)
Oggetto: Flame sul degrado sistematico dell'usabilità di Windows

Sono molto deluso di come l'usabilità di Windows stia arretrando e i gruppi di gestione dei programmi non spingano sulle questioni di usabilità.

Lasciate che vi racconti la mia esperienza di ieri.

Ho deciso di scaricare (Moviemaker) e comperare il pacchetto Digital Plus... così sono andato a Microsoft.com. Hanno un posto per i download e ci sono andato.
Le prime 5 volte che ho usato il sito, è andato in timeout mentre cercava di far comparire la pagina di download. Poi sono riuscito a farla comparire dopo un ritardo di 8 secondi.
Questo sito è così lento da essere inutilizzabile.

Non era nei primi 5, per cui ho espanso gli altri 45.

Questi 45 nomi sono completamente incomprensibili. Fanno sembrare limpidi nomi come C:\Documents and Settings\billg\My Documents\My Pictures.

Non sono filtrati dal sistema.. e così molte cose sono strane.

Sono andato alla sezione Media. Ancora niente Moviemaker. Ho digitato "movie". Niente. Ho scritto "movie maker". Niente.

Così mi sono arreso e ho mandato un e-mail ad Amir dicendogli: dov'è questo download di Moviemaker? Esiste?
Così mi hanno detto che usare la pagina di download per fare il download di qualcosa non era una cosa che avevano previsto.

Mi hanno detto di andare al pulsante di ricerca della pagina principale e digitare "movie maker" (non 'moviemaker'!).
Ci ho provato. Il sito era pateticamente lento, ma dopo 6 secondi di attesa è comparso.

Ho pensato che a questo punto avrei visto sicuramente un pulsante per andare semplicemente a fare il download.
In realtà è più come un rompicapo da risolvere. Mi ha detto di andare a Windows Update e fare un sacco di incantesimi.

Questo mi è sembrato completamente strano. Perché dovrei andare da un'altra parte e fare una scansione per scaricare Moviemaker?

Così sono andato a Windows update. Windows Update decide che devo scaricare un sacco di controlli. Non una sola volta, ma più volte, durante le quali vedo delle finestre di dialogo misteriose.

Ma Windows Update non conosce qualche chiave per comunicare con Windows?

Poi ho fatto la scansione. Ci ha messo un bel po' e mi ha detto che era indispensabile che io scaricassi 17 mega di roba.

Questo dopo che mi era stato detto che stavamo facendo delle patch di delta, ma invece per prendere soltanto 6 cose che sono etichettate nel modo più INQUIETANTE possibile ho dovuto scaricare 17 mega.

Così ho fatto il download. Questa parte è stata veloce. Poi voleva fare un'installazione. Ci ha messo sei minuti e la macchina era così lenta che non potevo usarla per fare altro nel frattempo.

Cosa diavolo sta succedendo in quei sei minuti? E' folle. Questo avviene dopo che è finito il download.


Poi mi ha detto di riavviare la mia macchina. Perché dovrei farlo? Riavvio ogni sera, perché dovrei farlo in quel momento?

Così ho fatto il reboot, perché INSISTEVA. Ovviamente questo significava sbarazzarmi completamente della mia situazione in Outlook.

Così sono ripartito e sono tornato da Windows Update. Mi sono dimenticato del motivo per cui ero in Windows Update, dato che volevo soltanto ottenere Moviemaker.
Così sono tornato a Microsoft.com e ho guardato le istruzioni. Devo cliccare su una cartella chiamata WindowsXP. Perché dovrei farlo? Windows Update sa benissimo che sto usando Windows XP.

Cosa significa dover cliccare su quella cartella? Così ottengo un mucchio di cose che mi confondono, ma ecco che una di esse è Moviemaker.

Così eseguo lo scaricamento. E' veloce, ma il programma d'installazione richiede molti minuti. E' sorprendente quanto sia lenta questa cosa.

A un certo punto mi viene detto che devo andare a prendere Windows Media Series 9 per scaricarlo.

Così decido che andrò a farlo. Stavolta ottengo finestre di dialogo che dicono cose tipo "Apri" o "Salva". Nelle istruzioni non c'è alcuna guida su quale scegliere. Non ho la più pallida idea di quale fare.

Lo scaricamento è veloce e l'installazione richiede 7 minuti per questa cosa.

Così adesso mi aspetto di avere Moviemaker. Vado al mio Aggiungi/Rimuovi programmi per assicurarmi che ci sia.

Non c'è.

Cosa c'è, invece? La seguente spazzatura: Microsoft Autoupdate Exclusive test package, Microsoft Autoupdate Reboot test package, Microsoft Autoupdate testpackage1. Microsoft AUtoupdate testpackage2, Microsoft Autoupdate Test package3.

Qualcuno ha deciso di scassare l'unica parte di Windows che era usabile? Il file system non è più usabile. Il registro non è usabile. Quest'elenco di programmi era uno dei pochi luoghi sani di mente ma ora è un letamaio.
Ma questo è soltanto l'inizio del letame. Dopo mi trovo elencate cose come "Windows XP Hotfix vedi Q329048 per ulteriori informazioni". Cos'è "Q329048"? Perché queste serie di patch sono elencate qui? Alcune delle patch [dicono] semplicemente cose tipo "Q810655" invece di dire "vedi Q329048 per ulteriori informazioni".
Che pasticcio totale.

Moviemaker non c'è proprio.

Così rinuncio a Moviemaker e decido di scaricare il Digital Plus Package.

Mi viene detto che devo immettere un sacco di informazioni che mi riguardano.

Le immetto tutte, e dato che il sistema decide che ho sbagliato a scrivere qualcosa, devo riprovare. Ovviamente ha purgato la maggior parte di quello che avevo già scritto.
Provo [a digitare] i dati giusti 5 volte e continua semplicemente a purgarmi le cose e a chiedermi di riscriverle.

Così dopo più di un'ora di delirio e di trasformazione in spazzatura del mio elenco di programmi e dopo essere stato spaventato e aver visto che Microsoft.com è un sito terribile, non sono riuscito a far andare Moviemaker e non ho ottenuto il pacchetto plus.
La mancanza d'attenzione per l'usabilità rappresentata da queste esperienze rasenta l'inimmaginabile. Pensavo avessimo raggiunto un record negativo con i luoghi di Windows Network o con i messaggi che ottengo quando cerco di usare l'802.11 (non è adorabile quel messaggio riguardante il root certificate?).
Quando riuscirò finalmente a usare questa roba, sono sicuro che avrò ulteriore feedback.

Scie Com... ehmm..., chimiche

Fra le tante, mi è sembrata la più gustosa, nel senso che veramente, molto spesso sostenitori di un complotto o peggio, passano dall'altra sponda appena edotti ben bene su quello che li spaventa.
La legge del pendolo! Oggi per una parte domani magari, tutto dal verso opposto...

ANONIMO SCARICATORE

Simpatica lettera anonima di un utente di contenuti.

"Scarico, da sempre, sempre. Dagli anni 70, quando scaricavo ore di musica dalla radio su tantissime cassette numerate e ben catalogate. Ho scaricato intere discografie al Liceo, da compagni di scuola che mettevano a disposizione chi Branduardi, chi De Andrè. Tutto finiva su cassetta, ma le cose importanti anche su bobine di un mitico Revox. Migliore qualità, se possibile, anche allora.

Ho scaricato centinaia di film dalla Televisione, soprattutto quando le cose migliori le trasmettono ad ore impossibili ed il videoregistratore diventò per chi ama il cinema uno strumento indispensabile per crearsi un piccolo archivio di chicche da rivedere con gli amici o in solitaria passione notturna.
Poi le tecnologie sono cambiate, e la radio ho cominciato a scaricarla nel computer, su file da masterizzare e conservare. Anche i vecchi vinili sono finiti riscaricati su CD, per far spazio e per garantirne un ascolto anche quando i giradischi non si troveranno più.

Scarico, e scaricherò, ed ho sempre continuato a comprare dischi, cd, film e ad andare al cinema e a concerti, perché mai dovrei sostituire un piacere con un altro se posso averli entrambi? Non mi sono mai sentito un ladro, ho letto tanti interventi su questo ed altri siti, ho visto centinaia di spot come tutti, anche se trovo demenziale il fatto che gli avvisi anti-pirateria li facciano al cinema e sui dvd originali, e li vedo quindi soltanto quando compro e pago, ma non ci sono mica sulle versioni piratate dei film. Ovviamente.

Le tecnologie son cambiate di nuovo, e oggi basta entrare in un grande centro commerciale per capire che c'è banda per tutti (o quasi), hard disk multimediali da collegare alla TV, e infiniti supporti mobili e non per gestire musica, e film. MP3 non è certo sinonimo di pirateria, ma se le statistiche parlano chiaro sui milioni di iPod e simili nelle tasche di milioni di appassionati non ci sono certo soltanto i brani acquistati on line.

Ora, come allora, scarico per me solo, senza guadagnare nulla e senza per questo modificare il solito, piccolo budget nella mia spesa mensile dedicata al divertimento e agli hobby. Una piccola parte di un modesto stipendio da operaio imbollinato a mille euro al mese.

Non sono un economista, ma cerco di spiegarmi: ho sempre speso il 10 per cento del mio stipendio per cinema, dischi, e svago in generale. Sia quando guadagnavo un milione al mese, che quando ne guadagnavo di più. Da minorenne non era proprio un decimo della paghetta ad essere sacrificato ma molto di più, ma si sa da giovani si fa qualche eccezione. In ogni caso la spesa era quella, prefissata, con un limite.

In casa, nel frattempo, scaricavo dal 1975 in poi, nei modi appena descritti. Oggi ho la parete dei VHS, quella dei CD, un po di vinili non ancora riversati, e tanti hard disk con musica e film collegati allo stereo e al televisore. Per me solo, privato piacere.

In che modo avrei danneggiato l'industria del disco, e del cinema, se comunque più di quel 10% non ho mai voluto e potuto spendere? Come si fa a calcolare un mancato guadagno? Se dovessi pagare tutti i film che vedo (o che registro, o che scarico da chi li registra, che differenza fa?) avrei bisogno di ben altri stipendi, ma il mio lo faccio pagando già equo compenso sui supporti, canone televisivo, maggiorazioni su tutti gli strumenti di masterizzazione e registrazione.

A volte penso all'Industria e so che l'Amo, perchè sforna capolavori e anche altre cose meno gustose ma sempre godibili. L'amo perchè la sostengo in tanti modi, l'amo perchè catalogo e curo i suoi prodotti e me lo godo, e li compro quando meritano.

Ma se io l'amo tanto, perchè l'Industria è sempre così arrabbiata con me?
Più di tanto non posso dargli, ma il mio amore è sincero.

Facciamo pace, perchè al mio archivio non voglio rinunciare e siamo troppo adulti entrambi per scene pietose come la restituzione dei regali dopo una litigata.

Ricominciamo il rapporto in un modo nuovo se vuoi, ma nel frattempo non trattarmi come un malandrino: esisti anche grazie a me, e se io sparisco tu sparisci.

E questo non è bello per nessuno dei due, tesoro."


Attento, amico mio, che non solo non ascoltano quello che dici, ma potrebbero usare le parole che scrivi, per venire a casa tua, sequestrarti tutto il materiale, incriminarti nel modo peggiore possibile, e tutto solo per dare un esempio, a quelli che s'incamminano nel tuo percorso.
Sei solo uno dei tanti, un seme sacrificabile per il gran raccolto...

giovedì 20 novembre 2008

Pinguini... volanti?

Questa mi mancava, però certo che la BBC quando fa le cose, le fa bene (attentamente guardando ci s'accorge de l trucco però)
E poi dicono che i pesci d'aprile non sono più di moda...
Il documentario della Bbc sui pinguini volanti:

Non tutti i cani fanno "bau"

Il cane non abbaia allo stesso modo ovunque: la parola con cui si indica il verso che emette cambia nelle diverse lingue. Due i motivi: da un lato le onomatopee, le parole che imitano i suoni, che sono state soggette a influenze culturali diverse a seconda del Paese. L'evoluzione delle lingue ha portato perciò ad esprimere diversamente lo stesso suono, dal bau bau del cane italiano al wanwan del giapponese. Inoltre non tutti i cani abbaiano nello stesso modo, ma hanno dialetti diversi. I cani orientali, per esempio, non abbaiano molto, ma emettono vocalizzi, mentre cani nordici come gli husky preferiscono ululare.

L'acqua un bene di tutti in mano a privati senza scrupoli

Usa: deve un centesimo alla società dell'acqua, rischia la casa


Morosa per la bella cifra di un centesimo, rischia di perdere la sua casa e la salute. Eileen Wilbur, un’anziana signora cieca di 74 anni, ha sentito la sua pressione salire alle stelle ed è stata presa dal panico, quando la figlia le ha letto il contenuto di una lettera dove c’era scritto che rischiava il pignoramento della sua abitazione per aver pagato in ritardo una bolletta dell’acqua.

La mia casa per un centesimo - Dura lex sed lex, ma arrivare a tanto per un solo misero centesimo, considerando poi che solo i francobolli sono costati 42 centesimi, ha fatto andare su tutte le furie la signora. La storia, accaduta ad Attleboro in Massachusetts, è stata raccontata dalla stessa destinataria della lettera al giornale The Sun Chronicle of Attleboro, che ha interpellato anche la responsabilile dell’ufficio cittadino, Debora Marcoccio.

Un errore dell'ufficio - “Si tratta di un errore del computer, ha detto, la lettera è stata inviata insieme ad altre 2 mila indirizzate agli utenti che sono in ritardo con i pagamenti e che non sono state ricontrollate dal personale prima di essere spedite”. Nella missiva si legge che la signora ha tempo fino al 10 dicembre per pagare, in caso contrario scatterà comunque un’ammenda di 48 dollari.

Ricorda molto da vicino alcuni risvolti di aziende Italiane e non.

Mi risuonano nelle orecchie le parole di un dirigente che diceva:

"... sebbene questa azienda ha un personale tecnico umanitario, la legge non vieta il taglio della fornitura dell'acqua agli utenti morosi. non per ultimo abbiamo la possibilità di rifarci delle perdite di questo tipo, delegando l'incasso a società di recupero crediti. Chiaramente non siamo sempre attivi in questo sistema, dato che in sostanza, gli vendiamo il credito per la metà dell'importo e poi è l'azienda di recupero che applicherà le soluzioni opportune che crede, per il recupero dell'intero ammontare. Però sia chiaro che m'impegnerò affinché l'usanza incivile che si sta prendendo di non pagare la bolletta dell'acqua da parte dei nostri concittadini, cessi; a costo d'impiegare soluzioni di cui ho fatto cenno e che possono portare anche, alla perdita del bene immobile, o altro a fronte del debito che la persona detiene con la nostra azienda..."


Che dire?... fortuna me ne sono andato da quell'impresa.

Privacy Policy

This site uses Google AdSense for advertisements. The DoubleClick DART cookie is used by Google in the ads served on publisher websites displaying AdSense for content ads. When users visit an AdSense publisher's website and either view or click on an ad, a cookie may be dropped on that end user's browser. The data gathered from these cookies will be used to help AdSense publishers better serve and manage the ads on their site(s) and across the web. * Google, as a third party vendor, uses cookies to serve ads on this site. * Google's use of the DART cookie enables it to serve ads to you users based on your visit to this site and other sites on the Internet. * Users may opt out of the use of the DART cookie by visiting the Google ad and content network privacy policy. We use third-party advertising companies to serve ads when you visit our website. These companies may use information (not including your name, address, email address, or telephone number) about your visits to this and other websites in order to provide advertisements about goods and services of interest to you.

Questo sito utilizza Google AdSense per la pubblicità. Il DoubleClick DART cookie è utilizzato da Google per gli annunci pubblicati su siti web publisher AdSense per i contenuti, visualizzazzandone gli annunci. Quando un utente visita un sito web publisher AdSense e clicca su un annuncio, un cookie può essere rilasciato a tal fine, nel browser dell'utente. I dati raccolti da questi cookie verranno utilizzati per aiutare i publisher AdSense a servire meglio e a gestire gli annunci sul loro sito(i) in tutto il web. * Google, come parte di terzo fornitore, utilizza i cookie per la pubblicazione di annunci su questo sito. * L'uso del DART cookie consente a Google di pubblicare annunci per gli utenti, e si basa sulla vostra visita a questo sito e su altri siti su Internet. * Gli utenti possono scegliere di utilizzare i DART cookie visitando i contenuti sulla privacy nell'annuncio di Google. Usiamo società di pubblicità per la pubblicazione di annunci di terze parti, quando si visita il nostro sito web. Queste aziende possono utilizzare le informazioni (non compreso il vostro nome, indirizzo, indirizzo e-mail, o numero di telefono) sulle visite a questo e ad altri siti web, al fine di fornire la pubblicità su beni e servizi di vostro interesse.